Rieducazione Funzionale & Reiki

La Rieducazione Funzionale è quell’insieme di metodiche che si occupano del recupero e della prevenzione nella perdita di capacità funzionale, per un ritorno alle normali attività sportive e/o quotidiane.

Ri-educare significa letteralmente educare nuovamente ad una funzione, quindi si presuppone che si sia perso il corretto uso di un sistema che va rieducato a svolgere la normale funzionalità.
Le cause di questa deficit possono essere svariate: un intervento chirurgico, un incidente, un trauma generico o sportivo, Tendiniti, Sindrome del Tunnel Carpale, Contratture, Problemi Posturali.

Tale rieducazione consiste in un percorso/piano individuale e specifico, mirato al migliore recupero delle capacità perse o momentaneamente limitate. Senza questa rieducazione il recupero della mobilità, della forza e quindi delle attività quotidiane può rimanere incompleto e soprattutto non stabile nel tempo, predisponendo di fatto il paziente allo sviluppo di artrosi secondarie e sindromi dolorose da sovraccarico.

In patologie croniche ed evolutive, Il suo scopo è aumentare la qualità della vita, ridurre il decadimento funzionale, in particolare per quanto riguarda l’autonomia nel movimento, al fine di ridurre la dipendenza da terzi.

Non ultimo il suo ruolo è fondamentale anche nella prevenzione di tutte quelle patologie osteo-articolari dove la riduzione articolare crea limitazioni, dolore e perdita funzionale. In alcuni casi può essere aggiunta alla fase pre-operatoria, al fine di arrivare alla data stabilita con una situazione muscolo-articolare ed il tono-trofismo ottimali: questa prassi preventiva, ancora purtroppo poco utilizzata, facilita il chirurgo e l’intero percorso di recupero post-operatorio.

Il Reiki è una delle forme più straordinarie di TERAPIA ENERGETICA OLISTICA. Dal Giapponese REI significa “Energia Vitale Universale”e KI invece esprime “Energia che scorre nel Corpo” o “Forza Interiore”, è giunto in occidente grazie alla signora Takata. Basa la sua potenza ed efficacia sull’amore e sull’energia dell’universo e trova innumerevoli utilizzi. Il campo di applicazione del Reiki è il corpo fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Il trattamento Reiki è in grado di riequilibrare l’energia che scorre dentro di noi e combattere tutti quegli stati di stress fisico, mentale, emozionale e spirituale. È sufficiente che l’operatore Reiki appoggi le mani su alcuni punti del corpo della persona in modo che l’energia vitale universale presente all’interno della persona stessa possa fluire naturalmente. Bastano pochi minuti per avvertire il passaggio di energia sotto forma di calore, vibrazione o formicolio. In particolare una sensazione di forte calore alle mani indica che la zona interessata ha molto bisogno di energia, la sensazione di freddo alle mani indica un blocco persistente dell’energia in quel punto, mentre una normale sensazione di calore indica che in quella zona l’energia scorre naturalmente. Con la pratica e l’esperienza queste sensazioni potranno diventare sempre più precise e diversificate e fornirci preziose indicazioni sul livello di energia dell’organo o della parte del corpo che stiamo trattando.

Il troppo lavoro, il poco sonno, un’alimentazione errata, l’ambiente malsano carico di smog e rumori, i rapporti familiari esasperanti, i sensi di colpa, l’insoddisfazione, la solitudine, la rabbia, generano stati di stress fisico e psichico che determinano tensioni e blocchi energetici. Il Reiki lavora rimuovendo questi blocchi, lasciando che l’energia possa di nuovo scorrere liberamente, avviando così il processo di auto guarigione.

Lo scopo principale del Reiki non è solo la guarigione delle malattie, quanto piuttosto il rafforzamento di tutti i talenti naturali disponibili, l’equilibrio dello spirito, la salute del corpo e conseguentemente il raggiungimento dell’autorealizzazione. Praticare il Reiki ci rende più vivi, più energetici, più positivi, facendoci sentire di essere un tutt’uno con l’Universo, proprio come un’onda fa parte dell’oceano.